lunedì 19 agosto 2019

Un vita piena




Dobbiamo prenderci cura di non vivere semplicemente una lunga vita, ma una vita piena; perché vivere una lunga vita richiede solo buona fortuna, ma vivere una vita piena piena richiede carattere.

                                                 Seneca

sabato 17 agosto 2019

L'appetito... Totò




Si dice che l'appetito vien mangiando, ma in realtà viene a stare digiuni.

Totò 
foto da web

giovedì 15 agosto 2019

Dedicato a mia madre

Oggi ricorre l'ottavo anniversario della morte di mia madre. 
La sua presenza sono io, sono i miei gesti, i miei gusti, l'uso dei  beni e la sobrietà, la combinazioni dei colori nel vestirmi. 
Parole che hanno un solo inequivocabile significato: queste me l'ha insegnate mia madre. 
Un nipote le ha dedicato un libro, i parenti ingrandiscono le sue foto.
L'amore resta e continua a infondere energia e coraggio di vivere.
Il mio grazie ha lo spessore della vita intera.

mercoledì 14 agosto 2019

Per spiccare il volo...



Per spiccare il volo è necessario che la voglia di volare sia più forte della paura di cadere.

Giuseppe Donadei

lunedì 12 agosto 2019

La mia anima ha fretta di Mario de Andrade

Nel mese di luglio ho festeggiato il mio compleanno. Un amico mi ha mandato questa pagina di Mario de Andrade che sembra fatta per me. Grazie a Salvatore e grazie alla vita.
Ho contato i miei anni e ho scoperto che ho meno tempo per vivere da qui in poi rispetto a quello che ho vissuto fino ad ora.
Mi sento come quel bambino che ha vinto un pacchetto di dolci: i primi li ha mangiati con piacere, ma quando ha compreso che ne erano rimasti pochi ha cominciato a gustarli intensamente.
Non ho più tempo per riunioni interminabili dove vengono discussi statuti, regole, procedure e regolamenti interni, sapendo che nulla sarà raggiunto.
Non ho più tempo per sostenere le persone assurde che, nonostante la loro età cronologica, non sono cresciute.
Il mio tempo è troppo breve: voglio l’essenza, la mia anima ha fretta. Non ho più molti dolci nel pacchetto.
Voglio vivere accanto a persone umane, molto umane, che sappiano ridere dei propri errori e che non siano gonfiate dai propri trionfi e che si assumano le proprie responsabilità. Così si difende la dignità umana e si va verso della verità e onestà
È l’essenziale che fa valer la pena di vivere.
Voglio circondarmi da persone che sanno come toccare i cuori, di persone a cui i duri colpi della vita hanno insegnato a crescere con tocchi soavi dell’anima.
Sì, sono di fretta, ho fretta di vivere con l’intensità che solo la maturità sa dare.
Non intendo sprecare nessuno dei dolci rimasti. Sono sicuro che saranno squisiti, molto più di quelli mangiati finora.
Il mio obiettivo è quello di raggiungere la fine soddisfatto e in pace con i miei cari e la mia coscienza.
Abbiamo due vite e la seconda inizia quando ti rendi conto che ne hai solo una.
Mario de Andrade  (1893-1945), poeta, romanziere, saggista e musicologo brasiliano.


domenica 11 agosto 2019

Il gusto forte della vita



La santità ha così poco a vedere con la perfezione che ne è l’assoluto contrario. La perfezione è la piccola sorella viziata della morte. La santità è il gusto forte della vita così com’è – una capacità infantile di rallegrarsi di ciò che è senza chiedere nient’altro.
Christian Bobin

sabato 10 agosto 2019

La morte non la strapperà



Il giorno in cui acconsentiamo a un po’ di bontà è un giorno che la morte non potrà più strappare dal calendario.
Christian Bobinpoeta e pensatore francese 
(da Resuscitare, Piero Gribaudi Editore, 2003)
Foto di Ferenc Farkas

venerdì 9 agosto 2019

Ogni momento è ultimo (M. Yourcenar)




Non si vede due volte lo stesso ciliegio, né la stessa luna contro cui si staglia un pino. Ogni momento è ultimo, perché è unico. 
Nel viaggiatore, tale percezione si acuisce per l’assenza delle abitudini facilmente rassicuranti, tipiche del sedentario.

Marguerite Yourcenar (1903-1987), scrittrice francese

giovedì 8 agosto 2019

Né vittoria, né sconfitta

Nel ciclo della natura, non esistono né vittoria né sconfitta: esiste solo il moto del cambiamento. L’inverno lotta per imporre il suo regno ma, alla fine, è costretto ad accettare la vittoria della primavera, che porta fiori e allegrezza. L’estate cerca di estendere il dominio dei suoi giorni caldi, giacché è convinta che il calore sia un elemento benefico per le genti. Ma finisce per piegarsi all’arrivo dell’autunno, che regala un meritato riposo alla terra.
Paulo Coelho

mercoledì 7 agosto 2019

Racconto di Gandhi

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
“Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?”
“Gridano perché perdono la calma” rispose uno di loro.
“Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?” disse nuovamente il pensatore.
“Bene, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti” replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: “Allora non è possibile parlargli a voce bassa?” Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: “Voi sapete perché si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro. D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?
Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E’ questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.”
Infine il pensatore concluse dicendo: “Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare.”

Mahatma Gandhi