sabato 4 aprile 2020

Basta un fiammifero




Con un albero si possono fare milioni di fiammiferi, ma basta un fiammifero a bruciare milioni di alberi.


Frase del buddismo

venerdì 3 aprile 2020

Ogni paura




Ogni paura è fondamentalmente orientata verso la morte. Qualunque sia la sua forma, la sua modalità, qualunque sia il suo aspetto, il suo nome, ogni paura è orientata verso la morte. Se vai in profondità, scoprirai di aver paura della morte. 

Osho Rajneesh (1931 – 1990), filosofo indiano.

giovedì 2 aprile 2020

Il potere della parola



Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. 
A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.

Emily Dickinson

mercoledì 1 aprile 2020

Parola di Vita - Aprile 2020

"Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto" (Gv 20,29). 
Il Vangelo di Giovanni descrive gli incontri degli apostoli, di Maria di Magdala e di altri discepoli con Gesù Risorto. Egli più volte si mostra, con i segni della crocifissione, per aprire di nuovo i loro cuori alla gioia e alla speranza. In una di queste circostanze, l’apostolo Tommaso è assente. Gli altri, che hanno incontrato il Signore, gli raccontano questa meravigliosa esperienza, vogliono forse trasmettere a lui la stessa gioia. Ma Tommaso non ce la fa ad accettare questa testimonianza indiretta; vuole proprio vedere e toccare Gesù di persona. 
Ed è quanto accade qualche giorno dopo: Gesù si presenta nuovamente ad un gruppo di discepoli, tra cui finalmente c’è anche Tommaso, che proclamerà la sua fede, la sua totale appartenenza al Risorto: “Mio Signore e mio Dio!”. E Gesù gli risponde: 
"Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto". 
Questo Vangelo è stato scritto dopo che i testimoni oculari della vita, morte e resurrezione di Gesù erano ormai scomparsi. Era inevitabile che il messaggio evangelico fosse affidato alle generazioni successive, che la sua trasmissione si fondasse sulla testimonianza di quanti a loro volta avevano ricevuto l’annuncio. Inizia qui il tempo della Chiesa, popolo di Dio che continua ad annunciare il messaggio di Gesù trasmettendo fedelmente la Sua parola e vivendola con coerenza. 
Anche tutti noi abbiamo incontrato Gesù, il Vangelo, la fede cristiana attraverso la parola e la testimonianza di altri, ed abbiamo creduto. Per questo “siamo beati”. 
"Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto". 
Per vivere questa Parola, ricordiamo questo invito di Chiara Lubich: «Egli vuole imprimere in te, ed in tutti gli uomini che non sono vissuti attorno a Lui, la convinzione di possedere la stessa realtà degli Apostoli. Gesù vuol dirti che non sei sfavorito riguardo a quelli che lo hanno visto. Infatti tu hai la fede, e questa è il nuovo modo di "vedere" - per così dire - Gesù. Con essa puoi avvicinarlo, comprenderlo in profondità, incontrarlo nel più profondo del tuo cuore. Con la fede puoi scoprirlo fra due o più fratelli uniti nel suo nome, o nella Chiesa che lo continua. [...]. Queste parole di Gesù sono ancora per te un richiamo a ravvivare la tua fede, a non aspettare appoggi o segni per progredire nella tua vita spirituale, a non dubitare della presenza di Cristo nella tua vita e nella storia, anche se Egli può sembrarti lontano. [...]. Vuole che tu creda al Suo amore, anche se ti trovi in situazioni difficili, o ti sovrastano circostanze impossibili»[1] . 
Anne è una giovane australiana, nata con una disabilità grave. Racconta: «Durante l’adolescenza, mi chiedevo perché non fossi morta subito, tanto grande era il peso della mia disabilità. I miei genitori, che vivono la Parola di vita, mi davano sempre la stessa risposta: “Anne, Dio ti ama immensamente e ha un piano speciale per te”. Di fronte ai miei limiti fisici, mi hanno aiutata a non lasciarmi bloccare dalle difficoltà, ma piuttosto ad “amare per prima” gli altri, come Dio ha fatto con noi. Ho visto che tante situazioni intorno a me sono cambiate e tante persone hanno cominciato a loro volta ad essere più aperte, verso di me e non solo. Da mio padre ho ricevuto un messaggio personale da aprire dopo la sua morte, in cui c’era scritta solo una frase: “La mia notte non ha oscurità”. È la mia esperienza quotidiana: ogni volta che scelgo di amare e di servire chi mi sta vicino, non ci sono più tenebre e riesco a sperimentare l’amore che Dio ha per me». 

Letizia Magri 
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[1]  C. Lubich, Parola di Vita aprile 1980, in eadem, Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi (Opere di Chiara Lubich 5; Città Nuova, Roma 2017), pp. 169-170. 

martedì 31 marzo 2020

Personalità mitiche



Alcuni miti sono storie vere che raggiungono un significato mitico perché le persone di cui raccontano sembrano più grandi della vita e sembrano vivere la loro vita più intensamente delle persone comuni. 


Linda Seger, sceneggiatrice statunitense

lunedì 30 marzo 2020

Il male è...




O è il male ciò di cui abbiamo paura, o il male è che abbiamo paura.

Sant’Agostino

sabato 28 marzo 2020

Smarriti e impauriti

«Ci siamo ritrovati impauriti e smarriti. Siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca ci siamo tutti, tutti. Non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo, ma solo insieme.
È la vita dello Spirito capace di riscattare, di valorizzare e di mostrare come le nostre vite sono tessute e sostenute da persone comuni – solitamente dimenticate – che non compaiono nei titoli dei giornali e delle riviste né nelle grandi passerelle dell’ultimo show ma, senza dubbio, stanno scrivendo oggi gli avvenimenti decisivi della nostra storia: medici, infermieri e infermiere, addetti dei supermercati, addetti alle pulizie, badanti, trasportatori, forze dell’ordine, volontari, sacerdoti, religiose e tanti ma tanti altri che hanno compreso che nessuno si salva da solo. Davanti alla sofferenza, dove si misura il vero sviluppo dei nostri popoli, scopriamo e sperimentiamo la preghiera sacerdotale di Gesù: “che tutti siano una cosa sola”».

Dal discorso di papa Francesco, benedizione Urbi et Orbi, 27 marzo 2020.

Riflesso della società



Le persone sono il riflesso della società in cui vivono. 


Sylvester Stallone, attore, regista, imprenditore statunitense di origine italiana. 

venerdì 27 marzo 2020

Amare significa...



Amare non significa trovare la perfezione ma perdonare terribili difetti.

Rosamunde Pilcher (1924-2019), scrittrice britannica.

giovedì 26 marzo 2020

Il vero saggio



Il vero saggio per sé non provvede: 
se si spende negli altri, per sé acquista; 
e, più dona, più ottiene per se stesso.
                                              Lao Tzu