Visualizzazione post con etichetta Santi Beati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Santi Beati. Mostra tutti i post

martedì 14 marzo 2023

Ho la mia missione...

Dio mi ha creato perché gli rendessi un particolare servizio; mi ha affidato un lavoro che non ha affidato ad altri. Ho la mia missione, che non saprò mai in questo mondo, ma mi sarà detta nell'altro. Non so come, ma sono necessario ai suoi fini, necessario nel mio posto co­me un Arcangelo nel suo; se, però, vengo meno, egli ne può far nascere un altro, cosi come può cambiare le pietre in figli di Abramo. Ciononostante ho una parte in questa grande opera; sono un anello della catena, un legame di parentela tra le persone. Non mi ha creato per nulla. Io farò il suo lavoro; sarò un angelo di pace, un predicatore di verità stando al mio posto, senza averne l'intenzione, se soltanto ne osservo i comandamenti e lo servo nella mia vocazione.

Avrò, perciò, fiducia in lui. Qualsiasi cosa e dovunque io sia, non posso mai essere buttato via. Se sono ammalato, la mia malattia può servire a lui; se mi trovo in perplessità, la mia perplessità può servire a lui; se sono nel dolore, il mio dolore può servire a lui. La mia malattia, o perplessità, o dolore possono essere cause necessarie di qualche grande disegno il quale è completamente al di sopra di noi. Egli non fa nulla inutilmente; può prolungare la mia vita, può abbreviarla; sa quello che fa. Può togliermi gli amici, può gettarmi tra estranei, può farmi sentire desolato, può far sì che il mio spirito si abbatta, può tenermi celato il futuro, e tuttavia egli sa quello che fa.

O Adonai, o governatore di Israele, tu che guidasti Giuseppe co­me si guida un gregge, o Emanuele, o Sapienza, io do me stesso a te; confido interamente in te. Tu sei più saggio di me, più affezionato a me di quello che non sia io a me stesso. Degnati di attuare in me i tuoi alti progetti, qualunque essi siano; lavora in me e attraverso me. Io sono nato per servire te, per essere tuo, per essere un tuo strumento. Fammi essere il tuo strumento cieco. Non ti chiedo di vedere, non ti chiedo di sapere, ti chiedo semplicemente di essere messo all'opera.

John Henry Newman, Meditazioni e Preghiere a cura di Giovanni Velocci, Jaca Book, Milano 2002, pp. 38-39. 

 

sabato 5 dicembre 2020

Il primo posto


Il Buon Dio è migliore giudice di noi; noi siamo portati a mettere al primo posto le opere, i cui effetti sono visibili e tangibili; Dio dà il primo posto all'amore e poi al sacrificio ispirato dall'amore e all'obbedienza derivante dall'amore. 

Beato Charles de Foucauld (1877-1916). 

lunedì 16 novembre 2020

giovedì 5 novembre 2020

Considerazioni di Carlo Acutis




Le persone fanno la fila per gli stadi, i concerti. 

Perché non stiamo lì con Gesù vivo nel tabernacolo? 

Le persone dovrebbero fare la fila per entrare nelle chiese.

                                        Beato Carlo Acutis

domenica 18 ottobre 2020

Tristezza e felicità (Carlo Acutis)


La tristezza sta nel guardare se stessi, 

la felicità nel volgere il nostro sguardo a Dio.


Beato Carlo Acutis

sabato 10 ottobre 2020

Carlo Acutis: la santità come felicità

 


Una vita è veramente bella solo se si arriva ad amare Dio sopra ogni cosa il prossimo come noi stessi.

Carlo Acutis

martedì 29 settembre 2020

La povertà peggiore


 


Non esiste povertà peggiore che non avere amore da dare.



Santa Teresa di Calcutta

sabato 19 settembre 2020

Non è vissuto invano


Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano.

                                   Santa Teresa di Calcutta

lunedì 3 agosto 2020

Io credo all'Amore

Io so di non essere sola: nel mio silenzio, nel mio deserto, mentre cammino, Lui è qui: mi sorride, mi precede, mi incoraggia a portare a Lui qualche piccola briciola d'amore.
Prima nella poltrona, ora nel letto che è la mia dimora, ho trovato una sapienza più grande di quella degli uomini. Ho trovato che Dio esiste ed è amore, fedeltà, gioia, certezza, fino alla consumazione dei secoli.
Le mie giornate non sono facili; sono dure ma dolci, perché Gesù è con me, col mio patire, e mi dà soavità nella solitudine e luce nel buio: Lui mi sorride e accetta la mia cooperazione con Lui.
Quanto a me sto come sempre, ma da quando so che c'è Chi mi guarda lottare cerco di farmi forte: com'è bello così!
Io credo all'Amore disceso dal Cielo, a Gesù Cristo e alla sua Croce gloriosa.
Sì, io credo all'Amore.

                                                Beata Benedetta Bianchi Porro (1936-1964)

venerdì 10 luglio 2020

Per chi crede...




Tutto è segno per chi crede.


Beata Benedetta Bianchi Porro (1936-1964).

domenica 28 giugno 2020

La carità è abitare negli altri




La carità è abitare negli altri.


Beata Benedetta Bianchi Porro (1936-1964)