Visualizzazione post con etichetta Chiesa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chiesa. Mostra tutti i post

giovedì 19 gennaio 2023

Credere vuol dire...


 Credere vuol dire prima di tutto accettare come verità ciò che la nostra mente non comprende fino in fondo. Bisogna accettare ciò che Dio ci rivela su se stesso, su noi stessi e sulla realtà che ci circonda, anche quella invisibile, ineffabile, inimmaginabile. Questo atto di accettazione della verità rivelata, allarga l’orizzonte della nostra conoscenza e ci permette di giungere al mistero in cui è immersa la nostra esistenza. Un consenso a tale limitazione della ragione non si concede facilmente. Ed è proprio qui che la fede si manifesta nella sua seconda dimensione: quella di affidarsi ad una persona — non ad una persona ordinaria, ma a Cristo. È importante ciò in cui crediamo, ma ancor più importante è colui a cui crediamo

Benedetto XVIOmelia per la messa nel parco di Blonie a Cracovia (28.V.06). 

martedì 3 gennaio 2023

l'ultima parola della storia

 In una visita al Movimento dei Focolari del Card. Joseph Ratzinger al Centro Mariapoli di Castelgandolfo, l’8 dicembre 1989, mentre si svolgeva un incontro di focolarine che gli hanno posto delle domande, l’allora Cardinale disse fra l’altro: 

L’ultima parola della storia del mondo sarà la comunione, sarà il diventare comunione, non solo tra noi ma, essendo incorporati nell’amore trinitario, diventare comunione universale, dove Dio è tutto in tutti.[1]



[1] Dall’ Archivio Chiara Lubich in Archivio Generale Movimento dei Focolari.

 

mercoledì 12 ottobre 2022

La fatica del cammino





… il presente, anche un presente faticoso, può essere vissuto ed accettato se conduce verso una meta e se di questa meta noi possiamo essere sicuri, se questa meta è così grande da giustificare la fatica del cammino.

Benedetto XVI, dall'Enciclica Spe salvi.

domenica 26 giugno 2022

Le tue paure


 … non consultarti con le tue paure ma con le tue speranze e i tuoi sogni. Non pensate alle vostre frustrazioni ma al potenziale non realizzato ancora.

Non preoccupatevi per ciò che avete provato e fallito ma di ciò che vi è ancora possibile fare.

 

                                                            San Giovanni XXIII, papa.

mercoledì 23 febbraio 2022

La comunione tra Dio e l'uomo


 L’alleanza, la comunione tra Dio e l’uomo, è predisposta nel più profondo della creazione. Sì, l’alleanza è la ragione intrinseca della creazione come la creazione è il presupposto esteriore dell’alleanza. Dio ha fatto il mondo, perché ci sia un luogo dove Egli possa comunicare il suo amore e dal quale la risposta d’amore ritorni a Lui.

 

Benedetto XVIOmelia nella Veglia Pasquale, 23 aprile 2011 

 

foto di Gennaro Musella

martedì 11 gennaio 2022

La tradizione


Cos'è la tradizione? È il progresso che è stato fatto ieri, come il progresso che noi dobbiamo fare oggi costituirà la tradizione di domani.

                                                                                     Papa Giovanni XXIII

martedì 14 settembre 2021

Promuovere la fraternità: Papa Francesco a Budapest

Promuovere la fraternità

Papa Francesco al Congresso Eucaristico di Budapest: 

 

Il 52° Congresso Eucaristico non poteva sperare migliore conclusione della Messa celebrata da papa Francesco a Piazza degli eroi, una delle piazze più importanti della capitale magiara. Le sue statue commemorano i leader delle tribù fondatrici dell’Ungheria e, in un architettonico abbraccio semicircolare, ecco le statue dei personaggi che hanno intessuto la travagliata storia di una nazione che nel suo inno canta che i magiari “hanno scontato il passato ed il futuro”.  

Qui è stato innalzato un palco che nell’apparente semplicità, esprime il carattere degli ungheresi, nobile ed ingegnoso.

All’apertura del Congresso su quel palco si era presentata l’Ungheria, con danze che nei suoi costumi tradizionali, famosi in tutto il mondo, parlano oggi della fedeltà del popolo ad un passato che non è mai trascorso e che, per i cercatori di notizie provocatorie, diventa accusa di chiusura e nazionalismo.

Il congresso ha avuto protagonisti provenienti da vari paesi che si sono avvicendati con lo sfondo dei posti più belli di Budapest. 

Per chi ha seguito le fasi del Congresso l’immagine ricorrente è stata “armonia, serenità, gioia”. Mentre il sensazionalismo giornalistico veniva deluso dalla bellezza dei volti dei partecipanti di ogni età, per i cattolici che da qualche anno hanno pregato alla fine di ogni messa per il Congresso, l’evento si è compiuto con le indicazioni del Pontefice. 

Francesco nella sua omelia, prendendo come simbolo il Ponte delle Catene, il primo ponte stabile sul Danubio, ha detto: «Collega le due parti di questa città: non le fonde insieme, ma le tiene unite. Così devono essere i legami tra di noi. Ogni volta che c’è stata la tentazione di assorbire l’altro non si è costruito, ma si è distrutto; così pure quando si è voluto ghettizzarlo, anziché integrarlo. Quante volte nella storia è accaduto! Dobbiamo vigilare e pregare perché non accada più. E impegnarci a promuovere insieme una educazione alla fraternità, così che i rigurgiti di odio che vogliono distruggerla non prevalgano».

Che il Papa sia un costruttore di ponti si è visto anche negli incontri che hanno preceduto la Messa. Questi sono avvenuti nel Museo delle Belle Arti che sta su un lato della Piazza, con i politici e poi con i rappresentanti di varie chiese e comunità ebraiche. 

Il primo ministro, Viktor Orbán, ha dichiarato poi su Facebook: «Ho chiesto a Papa Francesco di non lasciare che l’Ungheria cristiana perisca». Il Pontefice, nel suo incontro con autorità civili e religiose, ha espresso il mandato di costruire il futuro insieme e, consapevole che in Ungheria viveva la più grande comunità ebraica d’Europa, di cui più di 430.000 deportati nel 1944 dai nazisti e sterminati nei campi di sterminio, il suo pensiero espresso nell’omelia della Messa ha avuto un peso che gli storici hanno sottolineato: «Penso alla minaccia dell’antisemitismo, che ancora serpeggia in Europa e altrove. È una miccia che va spenta. Ma il miglior modo per disinnescarla è lavorare in positivo insieme, è promuovere la fraternità».

Lavorare in positivo insieme. Uno slogan che la gente che aveva ascoltato il Papa ha portato con sé come un mandato, un programma. 

Il viale che conduce a Piazza degli eroi, la sera di sabato 11 settembre, triste ricorrenza del crollo delle torri gemelle, era stato percorso da una commovente interminabile fiaccolata con Gesù Eucaristia. Una vecchietta aveva espresso la sua gioia: “Questo viale non è più lo stesso… passa Gesù”. Dalla saggia semplicità di una donna si potrebbe desumere il titolo per il Congresso: Gesù si è fatto nostro compagno di strada.

  

 

domenica 8 dicembre 2019

La Madre (Ungaretti)

E il cuore quando d’un ultimo battito
Avrà fatto cadere il muro d’ombra,
Per condurmi, madre, fino al Signore
Come una volta mi darai la mano.

In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all’Eterno,
Come già ti vedeva
Quando eri ancora in vita.

Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti
Dicendo: Mio Dio, eccomi.

E solo quando mi avrà perdonato,
Ti verrà desiderio di guardarmi.

Ricorderai d’avermi atteso tanto,
                                              E avrai negli occhi un rapido respiro.

Giuseppe Ungaretti (1888-1970), poeta scrittore e traduttore italiano

sabato 20 aprile 2019

Santa Maria, donna del sabato santo (d. Tonino Bello)

Santa Maria, donna del Sabato santo, 
raccontaci come, sul crepuscolo di quel giorno, ti sei preparata all'incontro col tuo figlio Risorto. 
Quale tunica hai indossato sulle spalle? 
Quali sandali hai messo ai piedi per correre più veloce sull'erba? 
Come ti sei annodata sul capo i lunghi capelli di nazarena? 
Quali parole d'amore ti andavi ripassando segretamente, per dirgliele tutto d'un fiato non appena ti fosse apparso dinanzi?
Madre dolcissima, prepara anche noi all'appuntamento con lui.
Destaci l'impazienza del suo domenicale ritorno. 
Adornaci di vesti nuziali. 
Per ingannare il tempo, mettiti accanto a noi e facciamo le prove dei canti.
Perché qui le ore non passano mai. 

                         Don Tonino Bello

sabato 8 dicembre 2018

Santa Maria (don Tonino Bello)





Santa Maria, donna dei nostri giorni, facci comprendere che la modestia, l'umiltà, la purezza sono frutti di tutte le stagioni della storia, e che il volgere dei tempi non ha alterato la composizione chimica di certi valori quali la gratuità, l'obbedienza, la fiducia, la tenerezza, il perdono.  

                                            don Tonino Bello 

mercoledì 20 giugno 2018

Il potere, la ricchezza...



Non considerare il potere, la ricchezza e il prestigio come i valori superiori della nostra vita, perché in fondo essi non rispondono alle attese del nostro cuore. 

                                 Benedetto XVI

domenica 1 aprile 2018

Cristo risorto (Carlo Maria Martini)

Cristo risorto non è soltanto la nostra vita,
ma è il nostro vivere, il nostro operare,
è colui che dentro di noi
ci fa vivere e operare come Chiesa nell'oggi.
Il suo amore, la sua preghiera, la sua energia di vivente
prendono possesso della Chiesa mediante lo Spirito
e testimoniano che Cristo è risorto e vive nei secoli,
vive nel nostro secolo, in noi, adesso.
Rendiamo grazie al Signore con la nostra vita.
Amen
     Carlo Maria Martini,                
                                  omelia della Veglia pasquale, 18 aprile 1981


venerdì 19 gennaio 2018

SETTIMANA DI PREGHIERA PER L'UNITÀ DEI CRISTIANI

SETTIMANA DI PREGHIERA PER L'UNITÀ DEI CRISTIANI

È un’iniziativa ecumenica di preghiera nel quale tutte le confessioni cristiane pregano insieme per il raggiungimento della piena unità che è il volere di Cristo stesso. Tradizionalmente, si svolge dal 18 al 25 gennaio, perché compresa tra la festa della cattedra di san Pietro e quella della conversione di san Paolo. Fu avviata ufficialmente dal reverendo episcopaliano Paul Wattson a Graymoor (New York) nel 1908 come Ottavario per l’unità della Chiesa, auspicando che diventasse pratica comune. Oggi viene praticata da tutte le confessioni cristiane del mondo!
(foto da internet)