martedì 3 gennaio 2017

Quando è bene tacere


Di ciò di cui non si può parlare, è bene tacere

                                     Ludwig Wittgenstein

   Foto di Attila Adam

lunedì 2 gennaio 2017

Cos'è la preghiera?

Cosa vuol dire pregare? Cos’è la preghiera?
Pregare non è dire preghiere.
Una cosa è dire preghiere, un’altra pregare. Infatti la preghiera occorre guardarla dal punto di vista di Dio. Dobbiamo cioè rinunciare al protagonismo dell’uomo quando si parla di preghiera.
La preghiera è anzitutto azione di Dio.
Dall’evento dell’incarnazione, riguardo la preghiera, si sono capovolte le parti. Non più l’uomo che intenta l’ascesa al cielo, ma accoglienza dell’azione di Dio nell’uomo. Col suo farsi carne Dio s’è piegato sulla terra, e l’uomo manifesta semplicemente la sua grandezza nell’offrire la sua attesa e la sua capacità di accoglienza, dando così corpo alla fecondità di Dio nel mondo.


Don Paolo Squizzato, Breve pensiero sulla preghiera, 23 ottobre 2015

domenica 1 gennaio 2017

Buon anno! Non perdiamo l'occasione

Fare esperienza della misericordia dona gioia. Non lasciamocela portar via dalle varie afflizioni e preoccupazioni. Possa rimanere ben radicata nel nostro cuore e farci guardare sempre con serenità alla vita quotidiana.
La misericordia rinnova e redime, perché è l’incontro di due cuori: quello di Dio che viene incontro a quello dell’uomo. Questo si riscalda e il primo lo risana: il cuore di pietra viene trasformato in cuore di carne (cfr Ez 36,26), capace di amare nonostante il suo peccato. Qui si percepisce di essere davvero una “nuova creatura” (cfr Gal 6,15): sono amato, dunque esisto; sono perdonato, quindi rinasco a vita nuova; sono stato “misericordiato”, quindi divento strumento di misericordia.
                                                                                papa Francesco