“In
verità vi dico: se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a
questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà
impossibile” (Mt 17,20).
Ero in
Ungheria da due settimane. Non conoscevo ancora né la lingua del posto e nemmeno
il tedesco o l’inglese che molti sanno. Non essendo abituato al cibo, mi son trovato
con un fastidioso malessere che peggiorava di giorno in giorno. Tutti i
tentativi fatti avevano aggravato la situazione. Una mattina, molto debilitato
e un po’ scoraggiato, chiesi aiuto a Dio Padre.
Quel giorno,
alla mensa dopo aver scelto i cibi che mi sembravano leggeri, mi siedo ma non
riesco a mangiare.
Qualcuno,
seduto di fronte, capito che ero straniero, mi chiese in francese, lingua che
conosco, se avevo qualche problema con il cibo. Non si trattava del cibo ma del
fatto che non stavo bene.
Era un
medico. Gli esposi il mio disturbo. Lui mi scrisse la ricetta. La sera tutto
era già risolto.
Questo come
altri fatti simili, sono per me una grande educazione alla fede. Ciò che sempre
mi commuove è la puntualità di Dio. Ho imparato non solo a chiedere ma anche a
essere attento a come Lui risponde.

