giovedì 17 settembre 2020

Diritti della coscienza


La coscienza ha diritti poiché ha doveri.


San John H. Newman (1801-1890), cardinale e teologo inglese.

 

martedì 15 settembre 2020

La coscienza

 



La coscienza è il teatro, e precisamente l'unico teatro su cui si rappresenta tutto quanto avviene nell'Universo, il recipiente che contiene tutto, assolutamente tutto, e al di fuori del quale non esiste nulla.



Erwin Schrödinger (1887-1961), fisico austriaco, premio Nobel per la fisica 1933.

lunedì 14 settembre 2020

Questa tua vita...

 

Questa tua vita che stai vivendo, non è soltanto un pezzo di questa intera esistenza, ma in un certo senso il tutto; soltanto che questo tutto non è fatto in modo da poter essere abbracciato in un singolo colpo d'occhio. 


Erwin Schrödinger (1887-1961), fisico austriaco, premio Nobel per la fisica 1933.

 

domenica 13 settembre 2020

L'ascolto


Il  mondo pagano oggi si rende conto che spesso l’unico modo di aiutare una persona è di ascoltarla sul serio, e addirittura si è costituita sulla base di questa conoscenza una specie di cura pastorale profana, che trova rispondenza consistente, anche presso i cristiani. Ma i cristiani hanno dimenticato che il ministero dell’ascolto è stato loro affidato da colui che nella propria persona lo ha compiuto a grado massimo, alla cui opera essi devono partecipare. Noi dobbiamo ascoltare attraverso l’orecchio di Dio, se vogliamo poter parlare attraverso la sua Parola. 

Dietrich BONHOEFFER, Vita comune, Queriniana, Brescia, 2003, pag. 76. 

venerdì 11 settembre 2020

Dio non può...


 Dio (…) non ha la possibilità di mostrare il suo amo­re agli uomini se non esistono persone che lo rendano visibile. Per questo la rivelazione di Dio non è manifestazione di idee, ma serie di eventi che interpellano l'uomo e lo sollecitano a decisioni di vita.Gli atteggiamenti indicati da Gesù per essere suoi di­scepoli sono necessari a tutti per divenire uomini. Essi, infatti, corrispondono alle esigenze che la morte porrà ad ogni vivente per essere vissuta. Infatti la fiducia to­tale nella Vita così da saperla perdere, l'ascolto fedele della Parola in modo da compiere sempre il volere di Dio, il distacco completo dalle cose così da saperle consegnare tutte, l'amore oblativo che consente alla vita di offrirsi senza ricatti, sono attitudini necessarie per svi­luppare gli atteggiamenti profondi della persona o per far crescere l'uomo interiore fino alla statura di figlio di Dio. Sono le condizioni imprescindibili per rag­giungere la vita eterna, cioè per vivere intensamente ogni giorno così da pervenire ad acquisire il nome che è riservato nei cieli (cf Lc 10,10).

Carlo Molari, La vita del credente, Elledici, pag. 91

giovedì 10 settembre 2020

Viaggiare non serve...

Ciò che è fuori è anche dentro; e ciò che non è dentro non è da nessuna parte. Per questo viaggiare non serve. Se uno non ha niente dentro, non troverà mai niente fuori. È inutile andare a cercare nel mondo quel che non si riesce a trovare dentro di sé.

Tiziano Terzani (1938-2004), giornalista, scrittore italiano.

 


 

martedì 8 settembre 2020

Non dobbiamo permettere...

 



Non dobbiamo permettere a nessuno di allontanarsi dalla nostra presenza, senza sentirsi migliore e più felice.


Santa Teresa di Calcutta

domenica 6 settembre 2020

Lacci che legano...


Riguardo al vangelo di questa domenica, la conclusione del commento di Paolo Squizzato è stato un dono e lo trasmetto anche a altri. 


 Gesù ci mette in guardia dal non legare l’altro nei nostri lacci, fatti di giudizi e pregiudizi, di non inchiodarlo ai suoi sbagli, alle sue fragilità, di non soffocarlo con bassi moralismi. Occorre prestare molta attenzione a non legare l’altro con nessun legaccio, perché ciò che è legato rimane legato per sempre, questo è il significato profondo di: «tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo» (v. 18a). Giudicare una persona per il male commesso è ucciderla; identificare l’altro con il suo sbaglio è ridurlo al suo sbaglio, mentre l’uomo supera infinitamente sempre sé stesso.

https://www.paoloscquizzato.it/omelie/omelia-xxiii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-a