martedì 18 novembre 2014

Il vagabondo

Un giorno un vagabondo giunse ad un villaggio.
Cencioso e polveroso com'era, tutti lo evitavano.
Un uomo curioso però lo avvicinò.
“Di dove vieni?”, gli chiese.
”Vengo di lontano”.
“E dove vai?”
“Vado ancora più lontano”.
”E perché lo fai?”
”Per niente”, rispose il vagabondo:
“se lo facessi per qualche motivo, che senso avrebbe tanto camminare?”
”E invece, che senso ha?”
”Nessuno. E’ il suo senso”, disse il vagabondo.
”Che stoltezza”, obiettò l’uomo, “fare cose senza senso”.
Rispose il vagabondo:
”Siamo noi il senso delle cose che facciamo”, e riprese il suo vagabondaggio.



Piero Gribaudi, Il libro della saggezza interiore, Gribaudi, pag. 54

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