venerdì 20 agosto 2021

Con i piedi a terra

Un amico d'oltreoceano mi ha mandato questo aforisma che, pur sembrando un paradosso, ha una profonda verità che riconosco per esperienza.  
 


Sarai con i piedi a terra, veramente, saldamente, solo quando avrai toccato il 'cielo'.


Paul Benjamin Auster, scrittore poeta regista e produttore cinematografico statunitense.

domenica 15 agosto 2021

A mia madre



 Mamma carissima, 

10 anni fa sei partita da questa terra. 

In questi giorni parlando per telefono con Benedetta e Luca, tuoi pronipoti, mi sono chiesto cosa sanno loro di te. Cosa sa di te il piccolo Emanuele. Racconti, foto, oggetti… ma tu che vedi le radici della vita, quale eredità nutri in quanti non ti hanno conosciuta?

Zia Elena mi parla sempre della tua giovinezza, del tuo meraviglioso carattere, della tua gioia di vivere. 

A noi figli hai trasmesso il senso del sacrificio. Tu che hai vissuto la guerra conoscevi il valore delle cose ma soprattutto il valore dell’amore e su questa base abbiamo impostato le nostre vite. 

Eccoci qua, lontani e presenti. Immagino che con papà contemplate la pianta della famiglia ed esultate di ogni bene che costruiamo.

Oggi è festa di Maria. Leggevo che la Chiesa ortodossa serba la canta come “terra del cielo”, e siamo convinti, noi che siamo ancora nel tempo, che Maria, terra del cielo, gioisce del tuo sorriso, rimasto impresso in molti, come mi scriveva Giovanna. 

Alla tua generosità senza misure, oggi chiediamo di aiutarci a essere “cielo della terra”. 

Grazie mamma!

  

venerdì 16 luglio 2021

La tenebra non può scacciare la tenebra



La tenebra non può scacciare la tenebra: solo la luce può farlo. 

L'odio non può scacciare l'odio: solo l'amore può farlo. 


L'odio moltiplica l'odio, la violenza moltiplica la violenza, 

la durezza moltiplica la durezza, in una spirale discendente di distruzione.


Martin Luther King

domenica 11 luglio 2021

Il "viaggio" di Raffaella Carrà

In Italia, e non soltanto, la morte di Raffaella Carrà, è un evento che ha interessato non solo la cronaca, ma ha fatto parlare sociologi, artisti, registi, produttori...

Raffaella lascia una scia di gioia e di ottimismo. 

La sua professionalità non ha mai oscurato la sensazione che hai  un'amica che cammina accanto a te. 

Raffaella è stata brava, libera, umana.

 

Ma ciò che per me è motivo di riflessione è che il compimento della vita ha mostrato il vero volto di Raffaella, la sua bellezza, il senso della sua stessa arte vissuta come dono per gli altri. 

Raffaella è nel cuore di molti che commossi l'hanno applaudita nei posti legati alla sua vita. 

Ma c'è un "pellegrinaggio" che Raffaella ha desiderato compiere, anche dopo la morte: tornare a San Giovanni Rotondo, alla tomba di San Pio da Pietrelcina. E sarà compiuto.

Ascoltando i ricordi e le testimonianze che oggi la incoronano, penso quanto sia vero quel "sarà gridato dai tetti". 


 
 

venerdì 11 giugno 2021

L'albero più grande...


 



L'albero più grande nasce da un piccolo germoglio.

La torre più alta nasce da un mucchietto di terra.

Un viaggio di mille miglia comincia con un passo.


Lao Tzu, filosofo cinese (VI sec. a. C.)

mercoledì 9 giugno 2021

La nozione di Uno


 




…coloro che credono che il mondo manifesto sia governato dalla fortuna o dal caso, e che dipenda da cause materiali, sono ben lontani dal divino e dalla nozione di Uno.


Plotino, filosofo greco antico

lunedì 7 giugno 2021

Nessuno...


Nessuno è nato sotto una cattiva stella; 

ci sono semmai uomini che guardano male il cielo.


Dalai Lama

sabato 22 maggio 2021

Cantavamo senza capire le parole


 
Nell'età della raccolta, quando i ricordi si ripresentano vestiti a festa, mi chiedeva un'amica: "Ti ricordi come cantavamo Moon River, senza capire le parole? Ballavamo i sogni e così abbiamo tracciato il futuro...". 



Moon River (Sung by Audrey Hepburn)

https://www.youtube.com/watch?v=uirBWk-qd9A

 

 

Moon River, più largo di un miglio 
Moon river, wider than a mile 

Ti sto incrociando con stile un giorno 
I'm crossing you in style some day 

Oh, creatore di sogni, spezzacuori 
Oh, dream maker, you heart breaker 

Ovunque tu vada, io vado a modo tuo
Wherever you're goin', I'm goin' your way

 

Due vagabondi, via a vedere il mondo 
Two drifters, off to see the world 

C'è così tanto mondo da vedere 
There's such a lot of world to see 

Stiamo cercando la fine dello stesso arcobaleno 
We're after the same rainbow's end 

Aspettando dietro la curva 
Waitin' 'round the bend 

Il mio amico mirtillo 
My huckleberry friend 

Moon river e io
Moon river and me

giovedì 20 maggio 2021

Gëzim Hajdari

Ho scelto questa poesia Gëzim Hajdari, poeta albanese esule in Italia, per farlo conoscere. C’è uno schizzo della sua storia, c’è uno sfondo storico preciso. 

I poeti come Hajdari, che sanno leggere la storia, sono testimoni della sapienza della vita e non si piegano al vento del caos.

 

Veniva dalla città mia madre,
bella fanciulla della plebe.
Sposò un figlio di contadini,
proprietari terrieri.

 

Da quel matrimonio lontano
nacqui io, di notte,
in un anno lugubre,
mentre moriva padre Stalin.

 

Si dimenticarono presto
nel paese della mia nascita.
Il villaggio si mise a lutto,
per giorni e notti.

 

I seni delle madri
si svuotarono di quel poco latte.
Davanti al Segretario del Partito
i contadini piangevano disperati:

 

«Meglio se fosse morto mio figlio, che Lui» –
gridavano i padri.
I cani ulularono fino a notte fonda
per la tragedia accaduta.


Così sono venuto al mondo,

con il sangue spaventato d’un bambino
e l’augurio di morire
al posto di un dittatore.

 

Gëzim Hajdari (1957)

da Poesie scelte, Edizioni Controluce, II edizione ampliata 20014.

 

 

martedì 18 maggio 2021

Franco Battiato


La morte di Franco Battiato (1945-2021), grande cantautore e regista italiano, ha sollevato un coro di riconoscimenti della sua unicità e genialità. Un "signore" nella vita e nell'arte. Allego qui La cura una sua canzone che, come tanti, ho fatto mia. 


Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie
Dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo
Dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai

Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore
Dalle ossessioni delle tue manie
Supererò le correnti gravitazionali
Lo spazio e la luce per non farti invecchiare
E guarirai da tutte le malattie
Perché sei un essere speciale
Ed io, avrò cura di te

Vagavo per i campi del Tennessee
Come vi ero arrivato, chissà
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
Attraversano il mare

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi
La bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi

Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto
Conosco le leggi del mondo e te ne farò dono
Supererò le correnti gravitazionali
Lo spazio e la luce per non farti invecchiare
Ti salverò da ogni malinconia
Perché sei un essere speciale
Ed io, avrò cura di te
Io sì, che avrò cura di te