giovedì 31 maggio 2018

La vita: un vaso invisibile






La vita è un vaso invisibile e tu sei ciò che vi getti dentro. 
Getta invidia, insoddisfazione, cattiveria e traboccherà ansia. 
Getta gentilezza, empatia e amore e traboccherà serenità.
                                    Fabrizio Caramagna

mercoledì 30 maggio 2018

martedì 29 maggio 2018

E. Bianchi sulla comunicazione

Stralcio un brano di Enzo Bianchi (nella foto) sulla “comunicazione”: 

Un proverbio arabo recita: “Ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare attraverso tre porte. Sulla prima c’è scritto: È vera? Sulla seconda c’è la domanda: È necessaria? Sulla terza porta è scolpita la scritta: È buona?”. C’è molta sapienza in questo detto. Dalla parola, infatti, dipende la comunicazione, da questa la possibilità della comunione e quindi della qualità della vita umana. Quanto meglio uno comunica, tanto più si umanizza. Nella parola c’è la possibilità più decisiva per uscire da se stessi per raggiungere l’altro, gli altri. Per questo il nostro Dio è un Dio che parla, e tutta la Bibbia è una testimonianza di questa Parola rivolta all’umanità in tempi e luoghi diversi fino a farsi “carne” in Gesù, uomo che ha parlato e vissuto con noi.

Enzo Bianchi"Le tre porte della parola"
Jesus - Bisaccia del mendicante- Maggio 2018  
dal sito del Monastero di Bose

lunedì 28 maggio 2018

In vacanza

Una coppia di amici mi racconta:

Avevamo capito che bisognava essere attenti per non essere sfruttati dalla gente del posto. Un giorno incontriamo un uomo che ci chiede soldi. Con mio marito ci guardiamo. Decidiamo di offrirgli qualcosa al bar. Lui acconsente. Al bar ci rivela Oggi è il mio compleanno” e ci racconta della sua vita, della famiglia che lo rifiuta, dei fallimenti, dei tentativi di farla finita
Lo ascoltiamo con una certa diffidenza. Le disgrazie sembravano esagerate. 
Ma quando ci parla della madre e dei dolori che le ha provocato, ci rendiamo conto della sua sincerità. 
Salutandoci ci dice Questo compleanno è un invito a ricominciare. La prima cosa che farò è andare da mia madre e chiedere perdono”.

domenica 27 maggio 2018

Il mistero della Trinità

… Ma il mistero della Trinità ci parla anche di noi, del nostro rapporto con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Infatti, mediante il Battesimo, lo Spirito Santo ci ha inseriti nel cuore e nella vita stessa di Dio, che è comunione di amore. Dio è una “famiglia” di tre Persone che si amano così tanto da formare una sola cosa. Questa “famiglia divina” non è chiusa in sé stessa, ma è aperta, si comunica nella creazione e nella storia ed è entrata nel mondo degli uomini per chiamare tutti a farne parte. L’orizzonte trinitario di comunione ci avvolge tutti e ci stimola a vivere nell’amore e nella condivisione fraterna, certi che là dove c’è amore, c’è Dio.
Il nostro essere creati ad immagine e somiglianza di Dio-comunione ci chiama a comprendere noi stessi come esseri-in-relazione e a vivere i rapporti interpersonali nella solidarietà e nell’amore vicendevole. Tali relazioni si giocano, anzitutto, nell’ambito delle nostre comunità ecclesiali, perché sia sempre più evidente l’immagine della Chiesa icona della Trinità. Ma si giocano in ogni altro rapporto sociale, dalla famiglia alle amicizie all’ambiente di lavoro: sono occasioni concrete che ci vengono offerte per costruire relazioni sempre più umanamente ricche, capaci di rispetto reciproco e di amore disinteressato…

Papa Francescodall’ ANGELUSdel 22 maggio 2016.

sabato 26 maggio 2018

Consigli del blog


Susanna (ne approfitto per ringraziarla), commentando il blog scriveva:

“…ti sono grata per i "consigli" che dai attraverso il tuo blog. 
Ogni giorno vado a vedere cosa dici e mi sembra che tu scriva per me. Certamente altri ti diranno la stessa cosa. 
Evidentemente tu comunichi ciò che vivi, le tue esperienze, ciò che ti dà gioia, ciò che guida il tuo agire. 
Mi preparo ad andare in pensione e vorrei che la stagione che inizia non sia solo raccolta di malanni ma un tempo di frutti da raccogliere...
E raccolgo già anche sconfitte della vita. 
Quello che riporti oggi, di san Giovanni Bosco, è un grande consiglio a non perdere tempo e alla mia età mi pare sia importante. 
Grazie anche delle foto, tue o di altri. Infondono serenità. 
Tanino, non so cosa fai, anche se tutto è esplicito nel tuo blog, ma certamente hai una vita ricca…”

venerdì 25 maggio 2018

Non rimandare a domani... (San Giovanni Bosco)






Non rimandate al domani il bene che potete fare oggi,
perché forse domani non avrete più tempo. 

                             San Giovanni Bosco

giovedì 24 maggio 2018

Proverbio siciliano



              ‘A megghiu parola è chidda ca ‘un si dici.
                         (La miglior parola è quella che non si dice)

mercoledì 23 maggio 2018

Se il grano non muore (Simone Weil)




Se il grano non muore ... Deve morire per liberare energia che porta in sé perché se ne formino altre combinazioni.
Egualmente noi dobbiamo morire per liberare l'energia schiava dell'attaccamento, per possedere una energia libera suscettibile di entrare in un rapporto vero con le cose.
Simone Weil

martedì 22 maggio 2018

Come il fiore

Camminavo oppresso da un pensiero. Un collega aveva creato dei muri, non solo con me, ma con molti. 
Nella mia mente frullava la ricerca di una soluzione. 
Intanto sulla mia sinistra un fiore (foto) chiama la mia attenzione. Aveva oltrepassato il reticolato e offriva la sua bellezza alla strada, a chi passava, senza progetti, senza attese. Mi è sembrata la risposta alla mia ricerca: "Fai come i fiori, sboccia verso la luce e oltrepassa i confini". 
Il mio confine erano i pregiudizi, il ricordo delle offese, la presunta conoscenza dell'altro e l'idea di come avrebbe dovuto essere...
Il giorno dopo, ho incontrato il collega e l'ho salutato come se lo incontrassi per la prima volta. 
L'altro sorpreso e benevolo mi raccontò di un guaio che stava passando con il figlio. Lo ascoltai ed ho avuto l'impressione che il mio collega era stato un vero sconosciuto. Anche io mi sentivo libero... come il fiore.

lunedì 21 maggio 2018

A chi ami





Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare 
e motivi per rimanere.
                     Dalai Lama

Presenza di Dio

“Sforzati di credere alla presenza di Dio che è in tutti e dappertutto. Consacrati alla conoscenza della divina presenza fino a testimoniarla nella compagnia degli uomini”.
                                                              Regola di Bose al par.2.

Il settenario di Gandhi


1.    L’uomo si distrugge con la politica senza principi.
2.    L’uomo si distrugge con la ricchezza senza lavoro.
3.    L’uomo si distrugge con l’intelligenza senza il carattere.
4.    L’uomo si distrugge con gli affari senza la morale.
5.    L’uomo si distrugge con la scienza senza umanità.
6.    L’uomo si distrugge con la religione senza fede.
7.    L’uomo si distrugge con la carità senza il sacrificio di sé.


                                                              Mahatma Gandhi

domenica 20 maggio 2018

Un'anziana

E' stato un vero dono questa storia. Lo trasmetto anche a voi, cari amici: 

Sono anziana e mi muovo lentamente. Un giorno salendo sul bus, per la mia lentezza, un signore ha cominciato a insultarmi senza guardarmi negli occhi, ma parlando ad alta voce. Unamica che stava con me si attendeva che io reagissi a tanta indelicatezza.
Alla fermata dove io sono scesa, anche quel signore è sceso ma, non ho visto come, è scivolato e si è trovato a terra. Sono andata verso di lui per aiutarlo e, come potevo gli ho offerto il mio braccio poggiandomi fortemente sul mio bastoncino. 
Lui mi ha guardato come fosse ferito. La mia amica cercò di frenarmi dal gesto: Perché lo fai? Proprio a questo maleducato?
Le risposi che se accumuliamo rancori la nostra giornata si avvelena. E lei: Ci vuole tanta forzama vedo dove nasce la tua serenità”.

sabato 19 maggio 2018

Dobbiamo imparare dai bambini

Dobbiamo imparare dai bambini.

Amano senza dubitare.
Abbracciano senza avvisare.
Ridono senza pensarci.
Scrivono cose colorate sulle pareti.
Credono ad almeno 10 sogni impossibili.
Non arrivano al cassetto più alto, ma toccano il cielo con la punta delle dita.
E quando vengono affidati al sonno è come se il mondo avesse perso un po’ del suo splendore.
                                                               Fabrizio Caramagna

venerdì 18 maggio 2018

La gioia perfetta

La gioia perfetta, non risiederà mai nella positività della vita. Non deriva dal costatare che le cose vanno bene, ma nella negatività ‘assunta’ con amore, abbracciata da una vita trasformata. Risiede nell’accogliere con gioia le avversità, e ogni tipo di violenza capace di distruggere le proprie convinzioni, le proprie idee, la propria presunzione.
La gioia perfetta deriva dalla partecipazione ad un amore così intenso che non solo sopporta, ma ama e abbraccia serenamente la stessa negatività.
                                                                                     Paolo Squizzato 

https://www.paoloscquizzato.it/omelie/omelia-6a-domenica-pasqua-anno-b-2
foto di Gennaro Musella

giovedì 17 maggio 2018

I fiori...



I fiori: se corressero in un’unica direzione come i fiumi, 
ci sarebbe un solo giardino nel mondo.

Fabrizio Caramagna
Foto di Gennaro Musella

mercoledì 16 maggio 2018

Enzo Bianchi sulla vecchiaia






Ecco cosa mi è permesso di sperare e non solo a me cristiano, ma a tutti gli umani, religiosi o no: l’amore che vince la morte è un messaggio che vale la pena di vivere già qui e ora.

Enzo Bianchi 

martedì 15 maggio 2018

Riceviamo più di quello che diamo



Nella vita ordinaria noi raramente ci rendiamo conto che riceviamo molto di più di ciò che diamo, e che è solo con la gratitudine che la vita si arricchisce.

Dietrich Bonhoeffer 

lunedì 14 maggio 2018

Non troverai mai tempo...

Non "troverai" mai il tempo per una cosa che vuoi fare: 

se hai bisogno di tempo, devi crearlo tu. 

                                            Charles Buxton

Foto di Gennaro Musella

domenica 13 maggio 2018

Maria



Si ha solo ciò che si dona…. E appunto Maria è piena di tutte le grazie di Dio perché interamente offerta, interamente disponibile, senza il minimo ritorno su di sé.
Maurice ZundelMaria. Tenerezza di Dio, San Paolo Edizioni, 2006

sabato 12 maggio 2018

La riuscita: essere anello di una catena




La mia riuscita non significa vittoria mia, ma vittoria di tutto un partito di amici, stretti l'un l'altro. Oggi l'individuo non ha più alcuna probabilità di successo, se non quando avrà compreso che deve fare parte di una catena, il suo merito consiste solo nel sapere scegliere la catena, di cui deve divenire un anello.
San Giuseppe Moscati

medico italiano e santo (1880 – 1927)

venerdì 11 maggio 2018

Io effonderò il mio spirito...





Dopo questo,
io effonderò il mio spirito
sopra ogni uomo
e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie;
i vostri anziani faranno sogni,
i vostri giovani avranno visioni.

                                     Gioele 3,1

giovedì 10 maggio 2018

Papa Francesco a Loppiano

La TV LUX di Bratislava mi ha chiesto cosa significhi la visita di papa Francesco a Loppiano. 
E' un dono e una nuova responsabilità nel mostrare al Papa cosa il Movimento dei Focolari fa e come concorre a realizzare il sogno di Gesù: "Che tutti siano una cosa sola".

mercoledì 9 maggio 2018

La fede e la ragione






La Fede e la Ragione sono come le due ali con le quali lo spirito uma­no s’innalza verso la contemplazione della verità.
San Giovanni Paolo II, da Fides et Ratio, 1998

martedì 8 maggio 2018

L'uomo comprende veramente se stesso


L’uomo comprende veramente se stesso solo a partire dal proprio limite.
                                                                                      Dietrich Bonhoeffer