giovedì 26 giugno 2014

L'immaginazione






L'immaginazione è 
più importante della conoscenza.
Che cosa è un uomo 
senza sogni?

Albert Einstein

mercoledì 25 giugno 2014

Non ti arrendere mai

Non ti arrendere mai,

neanche quando la fatica si fa sentire,

neanche quando il tuo piede inciampa,

neanche quando i tuoi occhi bruciano,

neanche quando i tuoi sforzi sono ignorati,

neanche quando la delusione ti avvilisce,

neanche quando l'errore ti scoraggia,

neanche quando il tradimento ti ferisce,

neanche quando il successo ti abbandona,

neanche quando l'ingratitudine ti sgomenta,

neanche quando l'incomprensione ti circonda,

neanche quando la noia ti atterra,

neanche quando tutto ha l'aria del niente,

neanche quando il peso del peccato ti schiaccia...

 Invoca il tuo Dio, stringi i pugni, sorridi... e ricomincia!

                                
                                                    San Leone Magno
                                                      Papa dal 440 al 461

martedì 24 giugno 2014

Se la mia brama...





Se la mia brama struggente
non fosse orientata all'immortalità,
mai avrei imparato
il canto che echeggia
attraverso il tempo.

Kahlil Gibran
 

lunedì 23 giugno 2014

Vivere come fratelli






"Abbiamo imparato
a volare come gli uccelli, 
a nuotare come i pesci, 
ma non abbiamo imparato
 l'arte di vivere come fratelli"

Martin Luther King

domenica 22 giugno 2014

Corpus Domini


È inconcepibile, è straordinario,
è qualcosa che incide sempre più profondamente
nel mio animo
quel tuo stare lì
in silenzio nel tabernacolo.
Vengo in chiesa la mattina e lì ti trovo.
Corro in chiesa quando t’amo e lì ti trovo.
Ci passo per caso o per abitudine o per rispetto
e lì ti trovo.
Ed ogni volta mi dici una parola,
mi rettifichi un sentimento,
vai componendo in realtà con note diverse
un unico canto,
che il mio cuore sa a memoria
e mi ripete una parola sola:
eterno amore.
Oh! Dio, non potevi inventare di meglio.
Quel tuo silenzio
in cui il chiasso della nostra vita si smorza,
quel palpito silenzioso,
che ogni lacrima assorbe;
quel silenzio...
quel silenzio, più sonoro d’un angelico concento;
quel silenzio
che alla mente dice il Verbo,
al cuore dona il balsamo divino;
quel silenzio
in cui ogni voce si ritrova incanalata,
ogni prece si risente trasformata;
quella tua presenza arcana...
Lì è la vita,
lì è l’attesa;
lì il nostro piccolo cuor riposa, per riprender senza posa
il suo cammino.

Chiara Lubich
Fermenti di unità, Città Nuova, Roma 1968

Il maestro di reinserimento



 
Riguardo al cammino di reinserimento nella società il Papa, ai detenuti del penitenziario di Castrovillari, il 21 giugno 2014, ha suggerito:
“In questo cammino entra anche l’incontro con Dio, la capacità di lasciarci guardare da Dio che ci ama, che è capace di comprenderci e di perdonare i nostri errori. Il Signore è un maestro di reinserimento: ci prende per mano e ci riporta nella comunità sociale. Il Signore sempre perdona, sempre accompagna, sempre comprende; a noi spetta lasciarci comprendere, lasciarci perdonare, lasciarci accompagnare”.