domenica 15 dicembre 2013

Tempo di compimento



Dio ha stabilito il tempo per le sue promesse ed ha stabilito il tempo per adempiere ciò che aveva promesso. Il tempo delle promesse fu quello che va dai Profeti fino a Giovanni Battista; quello, invece, che di là procede in avanti fino alla fine, è il tempo dell'adempimento delle promesse. Ed è fedele Dio, il quale si è fatto nostro debitore, non perché ha ricevuto qualcosa da noi, ma perché a noi ha promesso cose tanto grandi. Gli parve poco la promessa, ed allora volle obbligarsi anche per iscritto e ci rilasciò, per così dire, il documento autografo di queste sue promesse, perché, quando avesse cominciato a soddisfarle, noi potessimo riscontrare in tale scrittura l'ordine secondo cui sarebbero state soddisfatte. Il tempo, dunque, delle profezie costituiva - come tante volte abbiamo detto - l'annuncio delle promesse.

Dio ci ha promesso la salvezza eterna, la vita beata e senza fine con gli Angeli, l'eredità incorruttibile (1Pt 1,4), la gloria eterna, la gioia di vedere il suo volto, la sua santa abitazione nel cielo e, con la risurrezione dai morti, la certezza senza più il timore di morire. Tutto questo costituisce, per così dire, la sua promessa finale, dove già si dirige ogni nostro sforzo e dove, quando vi saremo giunti, non avremo più nulla da ricercare o da esigere.

E neppure ha omesso, nelle sue promesse e nei suoi preannunci, di dirci in che ordine si giunga a quel che avverrà alla fine. Difatti, ha promesso agli uomini la divinità, ai mortali l'immortalità, ai peccatori la giustificazione, ai disperati la glorificazione.



Sant'Agostino (354-430), Discorsi sui Salmi, Sal 109




sabato 14 dicembre 2013

Chi sa di essere amato...



                               Nessuno è felice, come chi sa di esser amato.
                                                                                                    
                                                                                           Alda Merini


giovedì 12 dicembre 2013

Aiutami a capire




Ringrazio anche Giulia e Rita mentre rispondo a Francesco che mi ha posto queste domande (vedi) :

“… ti sei mai chiesto perché qualcuno sa rivolgersi a Gesù, a Dio, e altri assolutamente non ci riescono?
Quello che scrivi trasuda fede e ricerca. Certamente anche per te non sarà facile.
Avresti una parola?
[…]
Aiutami a capire.
[…]
Ho cominciato a leggere quello che scrivi. Ho trovato anche libri tuoi. Non mi hanno lasciato tranquillo...”.

Francesco,
le stagioni della mia esistenza mi hanno fatto capire che la fede è un’intima esperienza di Dio supportata e nutrita certamente dall’ambiente in cui ho vissuto, ma è un’esperienza unica, originale che a un certo punto è “scoppiata”.
Ho amici studiosi che sanno tutte le caratteristiche della fede, eppure non credono.
Conoscere le note musicali non significa saper comporre una sinfonia. Cos’è che fa delle note una sinfonia? Cos’è che fa di tanti colori un’opera d’arte?
La fede è un dono, è un luccichio di rugiada che solo tu cogli, è la convincente sensazione di essere davanti a Qualcuno che ti ama. Una “persona” che ti rende persona come nessun’altra/o potrebbe fare.
La fede è relazione, perché Dio è relazione. Come tale ha per ciascuno un suo sistema di segni.
Il mio consiglio è che tu ti metta in ascolto senza dirigere l’ascolto.
Ascolta i fatti, il silenzio, il sole. Ascolta un fiore, un sorriso, le parola. Ascolta.
Se agisci, fai tutto per amore degli altri.
Prova!
Ciao, Tanino

mercoledì 11 dicembre 2013

Vincere l'odio con l'amore



"Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l'odio con l'amore, la menzogna con la verità, la violenza con l'abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell'educazione di un bambino."

Mahatma Gandhi (1869 - 1948)

Illustrazione di Peter Ettler

martedì 10 dicembre 2013

TU (poesia a Chiara Lubich)




Tu madre, di tutti / Tu luce, nel nascondimento / Tu sorriso, nella sofferenza / Tu via, nell’unità

Tu concretissima, nella Parola / Tu musica, nell’armonia / Tu coraggiosa, nella verità

Tu dolcissima, nella mistica/ Tu immediata, nella chiamata / Tu umile, nell’intelligenza

Tu figlia, nella Chiesa / Tu grande, nell’offerta / Tu arcobaleno, nella fantasia

Tu innamorata, del solo Amore / Tu prisma, davanti al sole

Tu riflesso e dono, del Signore!

Grazie, Chiara!
L.T.C.

In occasione del 70° anniversario della nascita del Movimento dei Focolari è stata presentata al Vescovo di Frascati la richiesta dell'apertura della causa di canonizzazione della fondatrice, Chiara Lubich.
Mi sono arrivati molti segni di gioia e partecipazione. Ho scelto questa "poesia" di Luisa, perché riporta dei tratti significativi di Chiara. Grazie a tutti quelli che mi hanno scritto. Tanino


lunedì 9 dicembre 2013

Bambino Gesù, asciuga ogni lacrima

Asciuga, Bambino Gesù, le lacrime dei fanciulli!
Accarezza il malato e l’anziano!
Spingi gli uomini
a deporre le armi
e a stringersi in un universale abbraccio di pace!
Invita i popoli,
misericordioso Gesù,
ad abbattere i muri
creati dalla miseria
e dalla disoccupazione,
dall’ignoranza
e dall’indifferenza,
dalla discriminazione e dall’intolleranza.
Sei tu,
Divino Bambino di Betlemme,
che ci salvi,
liberandoci dal peccato.
Sei tu il vero e unico Salvatore,
che l’umanità spesso cerca a tentoni.
Dio della pace,
dono di pace
per l’intera umanità, vieni a vivere
nel cuore di ogni uomo e di ogni famiglia.
Sii tu la nostra pace
e la nostra gioia!

Bambino Gesù, asciuga ogni lacrima - Giovanni Paolo II