mercoledì 23 ottobre 2019

Perché sono ottimista

Qualcuno mi chiede perché sono ottimista. 
Ho risposto per "titoli" e offro ad altri il mio pensiero: 

Mi guardo attorno, ascolto la TV, accendo la radio, leggo i rotocalchi, ascolto la gente che parla nei tram, sui treni… e mi sembra di poter raccogliere alcuni pensieri:

·      È finito il tempo dei parolai, di quelli che si erano preso il potere di definire l’uomo.
·      Nessuno sale più in cattedra, in pulpito, nei palchi dei comizi per dire quello che si deve fare o non fare, distribuendo premi e condanne. Chi lo fa è ridicolo.
·      Sono finiti chissà dove i venditori di felicità, di successo facile.
·      Sono svaniti nella loro nebbia mefitica i profeti universali che aprivano scuole di libertà che toglievano la libertà.

E allora? 
Dopo una tragica stagione che Terzani ha definito criminale “tutti diventiamo sempre più complici del più semplice dei crimini, l’indifferenza”:

·      Siamo poveri ma sempre più prossimi alla nostra immagine.
·      “Il regno di Dio è dentro di voi” è la luce di cui ciascuno è portatore e responsabile.
Questa la ragione del mio ottimismo.

martedì 22 ottobre 2019

La disumanità dell'uomo

La disumanità dell'uomo verso l'uomo non si materializza soltanto negli atti corrosivi dei malvagi. 
Si materializza anche nella corruttrice inattività dei buoni.

Martin Luther King

lunedì 21 ottobre 2019

La vita e gli anni








Alla fine, ciò che conta non sono gli anni della tua vita, 
ma la vita che metti in quegli anni. 

Abraham Lincoln 

domenica 20 ottobre 2019

Divenire preghiera

Il teologo Paolo Squizzato, nel suo commento al Vangelo di oggi, parla della preghiera. Ne prendo un breve stralcio ma suggerisco la lettura dell'intero commento.
https://www.paoloscquizzato.it/omelie/omelia-xxix-domenica-to-anno-c  vedi

… la questione non è ‘pregare’ ma divenire preghiera.
La preghiera è uno spazio di vuoto, di silenzio, di non attività, scevro di parole, immagini, concetti, idee e addirittura di ‘preghiere’, affinché il Dio già presente in noi possa finalmente compiersi, dilatarci e illuminarci. Infatti la Vita, la Luce, l’Amore, quella stessa energia che creò l’universo ora è dentro di noi, e se vi entriamo in contatto per via di consapevolezza, attraverso la spogliazione dell’Ego, allora saremo ricreati anche noi, diveniamo ogni momento ‘nuova creatura’, e cominceremo a vivere nel mondo della nostra stessa preghiera, ossia da vivi, illuminati, forti di quella energia dell’Amore che ci portiamo dentro.
Con la preghiera, «moriamo a noi stessi e risorgiamo oltre i nostri personali limiti a nuova vita in Cristo Gesù. Sappiamo bene che la sua vita presente in noi, il suo Spirito che inabita i nostri cuori, sono reali ed energia indispensabile alla nostra crescita» (John Main).


sabato 19 ottobre 2019

Come si comprende la vita


La vita si comprende a partire dalla sua meta. Dal suo traguardo, si intuisce il percorso da fare. La semina si giudica dalla raccolta, dalla mietitura… Quando si sta davanti alla vita, è facile filosofare. Alcuni, constatando che hanno scelto una strada che non porta alla vita vera, per mancanza di umiltà nel riconoscere i propri sbagli, cominciano a filosofare per giustificare i loro passi. E spesso una giustificazione del genere è il tentativo di rendere regola il loro modo di fare, di farlo vedere non solo normale, ma addirittura conveniente. 

Marko Ivan Rupnik, L’arte della vita, Lipa, Roma 2011.

venerdì 18 ottobre 2019

Le domande della vita



Quando pensi di avere tutte le risposte, 
la vita ti cambia tutte le domande.
                              Charlie Brown 

giovedì 17 ottobre 2019

Non togliermi neppure una ruga.

Non togliermi neppure una ruga. 
Le ho pagate tutte care. 

Anna Magnani (1908-1973), attrice italiana 

Foto da internet

mercoledì 16 ottobre 2019

Quando non ricevi mai lettere d'amore





Quando non ricevi mai lettere d’amore, 
devi far finta che qualsiasi cosa sia una lettera d’amore. 
(Charlie Brown)

Charles M. Schulz (1922-2000),
fumettista statunitense, creatore dei Peanuts.

martedì 15 ottobre 2019

Il tempo perso per la rosa








È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante.

Antoine de Saint-Exupéry 


lunedì 14 ottobre 2019

Scelta irreversibile



C'è il momento in cui ogni scelta diventa irreversibile.

da Archivi del Nord
Marguerite Yourcenar (1903-1987), scrittrice francese