venerdì 23 agosto 2013

Merletto di luce



Facendo una lunga passeggiata nella natura ho cominciato a pregare per alcune persone che stanno vivendo un tratto difficile dell'esistenza. Poi ho pensato di pregare per ogni persona incontrata nella mia vita, partendo dai primi ricordi dell’infanzia. 
Quando ho visto che il numero aumentava mi sono sentito incapace di ringraziare ciascuno come meritava e ho chiesto a Gesù di comporre lui del “doni” per ciascuno…
Ogni persona che scorreva nella mia mente mi aveva dato qualcosa. Anche chi mi ha fatto del male, mi ha dato qualcosa. Il sentiero che percorrevo, in mezzo ad una natura ricca e sempre nuova mi aiutava a percepire la vita come un viaggio nel mistero, nella bellezza…
Dopo chilometri di ricordi, di volti, di occhi mi è sembrato di essere arrivato al capolinea: mi sono fermato. Davanti a me il sole che passava attraverso le fronde degli alberi, compose un gioco di luce che mi sembrò la metafora della vita: ogni persona incontrata ha permesso alla luce di passare e di raggiungermi e quel merletto di luci che mi investiva era la mia vita.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ogni pensiero che leggo , ogni giorno , ( e se non c'è "mi manca")lo sento "scritto per me "....quasi un SUO dono che mi illumina la giornata...Non posso che dire ...GRAZIE ....GRAZIE

Tanino Minuta ha detto...

anonima/o che scrivi.
Ti ringrazio perchè in questo modo è ancor più chiaro per me che ogni azione che faccio non è soltanto mia, così ogni azione che tu fai non è soltanto tua.
Grazie e AUGURI per tutto,
Tanino

Luisa ha detto...

Permetti Tanino che ti rinvii una frase bellissima che rispecchia pienamente il tuo cammino e che ti ho inviato qualche anno fa?

Penso sia proprio adeguata a questo tuo post di vita:

"Beato chi si sente eternamente in viaggio e in ogni viaggio,
in ogni prossimo, vede un compagno desiderato.
Un buon camminatore si preoccupa dei compagni scoraggiati e stanchi…..
li prende dove li trova. Li ascolta. Con intelligenza e delicatezza, soprattutto con amore, ridà coraggio e gusto per il cammino"...

Grazie
Luisa

Helder Camara