sabato 9 luglio 2011

VERSO DI TE


Immagina un sogno mai sognato
Una scala mai salita
Un azzurro mai dipinto

In punta di piedi guardo oltre me
Stavolta il mio orizzonte sei tu
E il mio infinito conosce la sua forma
Riprende il suo volto originario

Domani il dolore sigillerà il sogno
Lo porterà dappertutto
Sarà luce, luce infinita
Perenne come l’eternità del sì
 
Bratislava, 29 marzo ‘04
Foto mia

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Tanino, anche se tutto è simbolo, ti ringrazio per come metti sul tavolo quello che pensi, che desideri.
Mi sembri irrangiungibile, eppure, nonostante non sai chi io sia, la tua esperienza di vita è indicativa anche per me.
Auguri e ... non mollare.
G.T.

Anonimo ha detto...

Guardo la splendida foto;leggo il brano poetico; riguardo attratta la foto: ed e' tutto li'.

L'incanto di colori che possiamo solo cercare di copiare; i cerchi d'acqua che si allargano all'infinito come i nostri pensieri e le parole importanti che cerchiamo di esprimere; il rapporto tra i tre graziosi pennuti che cercano il "cibo necessario"; il sapientemente inquadrato squarcio di luce, che e' a volte infuocata, illuminante e coinvolgente, ma che ai margini puo' spesso essere listata di ombre, talvolta rinfrescanti, talvolta inquietanti......eppure tutto, ogni particolare, parla di Bellezza.

Chissa' se la scelta della foto e' stata cosciente della similitudine..ma grazie comunque di cuore per entrambe.

Luisa