martedì 24 gennaio 2012

Dammi tutti i soli

Signore, dammi tutti i soli... Ho sentito nel mio cuore la passione che invade il tuo per tutto l'abbandono in cui nuota il mondo intero.
Amo ogni essere ammalato e solo.
Chi consola il loro pianto?
Chi compiange la loro morte lenta?
E chi stringe al proprio cuore il cuore disperato?
Dammi, mio Dio, d'esser nel mondo il sacramento tangibile del tuo
amore: d'esser le braccia tue, che stringono a sé e consumano in amore tutta la solitudine del mondo.
                                                                 Chiara Lubich


Foto mia
Testo tratto da "Meditazioni" di C.L.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Donarsi sempre, percependo e riempiendo il vuoto che c'è nell' altro, senza rimanerne inghiottiti ma nel vuoto trovare il nutrimento e la ricchezza che ci spinge avanti lungo i binari della conoscenza e della vita per diventare NOI: io e l' altro.
Grazie, Tanino.
Saluti, Giovanni.

Gennaro ha detto...

Ciao Tanino
Mi trovo a rispondere di diverse cose, cercare dentro di me diversi affetti, ridare agli altri diverse cambiali:
anch'io mi dico, se si desidera trovare in me "Tutto in uno", essere una necessità per Dio.
Per Amore chiedo tanto, ma chiedere tanto è proprio inutile: Dio è volontà.
Grazie